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Vestibologia

VERTIGINI? SENTIAMO IL PARERE DEL DR DE BELLIS
Il  Dr.Mauro De Bellis , specialista Otorinolaringoiatra   presso  l’Unità Operativa Complessa  di ORL dell’Ospedale di Desio , si occupa da circa 20 anni di vestibologia. Collabora con il CAB di Barzanò ,dove ha attivato un ambulatorio per la diagnosi  cura e riabilitazione del paziente  vertiginoso.

DR. DE BELLIS ,  PU0’ DIRCI  COS’E’  LA VESTIBOLOGIA E CHI E’ IL VESTIBOLOGO?
La vestibologia è una branca dell’Otorinolaringoiatria che si occupa delle patologie del vestibolo (alias labirinto) , cioè dell’organo dell’orecchio interno deputato a garantire l’equilibrio.Quando il labirinto non funziona , originano  le vertigini, intese come una sensazione rotatoria talvolta associata  a nausea e vomito, oppure  l’instabilità.

QUALI SONO LE PRINCIPALI CAUSE DI VERTIGINE?
Le cause più frequenti sono le malattie del labirinto dell’orecchio interno, genericamente dette labirintiti , che si caratterizzano per l’esordio improvviso, la violenta sensazione rotatoria  e l’accompagnamento a sintomi quali la nausea, la sudorazione, il vomito. Seguono poi le alterazioni muscolo scheletriche post- traumatiche ( ad es. il “colpo di frusta” cervicale),  le malocclusioni dentali, i disturbi della visione  (cataratta , miopia , glaucoma) e dell’oculomotricità (strabismo),nonché   le malattie del sistema cardiocircolatorio ( ipotensione, ipertensione ),  del sistema nervoso ( il Parkinson,l’emicrania,le degenerazioni neuromuscolari ,le alterazioni ischemiche cerebrovascolari) e della psiche  (attacchi di panico , ansia , depressione).

COME E’ POSSIBILE ESEGUIRE UNA CORRETTA DIAGNOSI?
E’ importante un’accurata visita medica specialistica che si completa con dei semplici ma  indispensabili test/esami che vengono fatti direttamente dal vestibologo durante la visita medica.

QUAL’E’ L’INCIDENZA DELLA VERTIGINE  NELLA POPOLAZIONE?
Secondo alcuni Autori  circa il 20% della popolazione mondiale ha avuto almeno un episodio vertiginoso nell’arco della propria vita. In Italia e nei paesi  in cui la popolazione sta invecchiando , la vertigine  non rappresenta  tanto un  problema nel momento in cui si manifesta  la fase acuta, comunque curabile farmacologicamente e quasi sempre legata a patologie benigne, quanto nella successiva fase dell’instabilità e del disequilibrio che cronicizzandosi crea disabilità ed  insicurezza motoria. Lo scopo della riabilitazione dell’equilibrio è anche quello di ridare al vertiginoso  fiducia nelle proprie capacità motorie aiutandolo a vincere la propria paura.

 QUALE TERAPIA E’ POSSIBILE PER CHI SOFFRE DI VERTIGINI?
Se la vertigine è acuta, si procede sempre ad una iniziale terapia farmacologica sintomatica , cioè capace di trattare i sintomi vertigine , nausea e vomito. Fa eccezione, la crisi parossistica posizionale che si presenta caratteristicamente muovendo la testa in una certa posizione, caratterizzata dalla presenza di calcoli all’interno del labirinto,viene trattata con manovre dette “liberatorie” , capaci di risolvere la crisi nell80% dei casi con 1 o 2 sedute.
In una seconda fase ,  si opera invece in senso diagnostico-riabilitativo , cioè si cerca di comprendere la causa della vertigine  , si assegnano  al paziente degli esercizi riabilitativi , che devono essere svolti come  “compiti a casa“. Nei casi più complessi  si propone di eseguire tali esercizi sotto diretto controllo del terapeuta .

QUANDO E’ INVECE INDICATA LA RIABILITAZIONE DI UN PAZIENTE  VERTIGINOSO?
Quando si vuole un recupero dell’equilibrio in tempi rapidi oppure quando , al contrario,un disequilibrio cronico ha creato un’abitudine posturale sbagliata che non può essere recuperata dal paziente senza l’aiuto di un terapeuta .

IN COSA CONSISTE ESATTAMENTE LA TERAPIA E CHI LA ESEGUE?
La terapia si basa su esercizi  con tavolette oscillanti , cuscini propriocettivi , tapis roulant ed altre attrezzature utili a ristabilire la postura e la coordinazione. A ciò si affiancano trattamenti manipolativi di tipo osteopatico e fisioterapico ed una riabilitazione respiratoria  finalizzati a migliorare la mobilità della colonna vertebrale e della muscolatura respiratoria.
La terapia viene eseguita da   fisiatri , osteopati , fisioterapisti  che , sebbene appartenenti  a diverse specialità, hanno la caratteristica comune di occuparsi di postura e di alterazioni posturali. Durante il percorso riabilitativo , in caso di necessità , si affiancano a tali terapeuti  gli  specialisti dei sottosistemi dell’equilibrio quali il vestibologo , l’oculista , l’odontoiatra, l’ortopedico,il neurologo.

ESISTONO CONTROINDICAZIONI A QUESTA TERAPIA RIABILITATIVA?
A parte i pazienti incapaci di collaborare per gravi deficit psicomotori  , direi che non esistono controindicazioni assolute. Al contrario la maggior parte dei pazienti porta sempre  a casa un risultato , in termini di miglioramento dell’equilibrio e della postura e di migliorata capacità adattativa alla propria condizione di disequilibrio cronico.
Laddove non è possibile la guarigione , è comunque un successo potere mantenere l’equilibrio con un  minore dispendio energetico .

QUALE IL PUNTO DI FORZA DELL’AMBULATORIO CHE HA RECENTEMENTE ATTIVATO AL CAB DI BARZANO?
Certamente l’equipe di specialisti e di terapisti a cui mi posso appoggiare per far eseguire i miei pazienti che sono seguiti dalla diagnosi, alla terapia fino alla riabilitazione.

VOGLIAMO CONCLUDERE L’INTERVISTA CON UN CONSIGLIO ?
Uno dei miei Maestri , il Prof. Guidetti  , 20 anni fa aveva appeso nel proprio studio a Modena  una cartello sul quale era scritto “La vita è un labirinto , affidati ad un vestibologo”.
Direi che  ancora oggi la frase risulta attuale se penso ai tanti pazienti che vagano per mesi  facendo cure sbagliate , prima di ottenere un corretto inquadramento diagnostico della propria vertigine. Il mio consiglio è di ricercare sempre la causa di una vertigine , facendo quel  percorso  diagnostico differenziale multidisciplinare che all’apparenza sembra richiedere   tanto tempo ,mentre in realtà rappresenta  il modo più veloce e corretto per ottenere la migliore accuratezza  diagnostica e quindi terapeutica.